Ricciotti Ensemble a Massa: 27-29.07.26

Una delle più originali orchestre sinfoniche d’Europa, il Ricciotti Ensemble, fa tappa a Massa con due appuntamenti gratuiti aperti a tutta la cittadinanza, proposti da Caritas diocesana.

Il primo concerto si terrà lunedì 27 luglio, dalle 21 alle 22:30, nell’ambito della “La Cappucciniana Festival”, in Piazza San Francesco, 3 a Massa. Un’occasione speciale per vivere la grande musica sinfonica all’aperto, nel cuore della città.

Il secondo appuntamento è in programma mercoledì 29 luglio alle 11, presso la chiesa parrocchiale della Madonna Pellegrina di Cervara, in collaborazione con la mensa Caritas. Anche in questa occasione il Ricciotti Ensemble, la celebre orchestra di strada olandese, porterà la propria musica fuori dai teatri, trasformando piazze, stazioni, carceri, ospedali e luoghi della quotidianità in palcoscenici aperti a tutti. Entrambi gli eventi, a ingresso libero, rientrano nella tournée estiva “Ricciotti per Tutti”, un progetto che attraversa i Paesi Bassi e l’Italia con l’obiettivo di rendere la musica sinfonica accessibile al più vasto pubblico possibile.

L’orchestra, composta da 43 giovani musicisti tra i 18 e i 31 anni, propone un viaggio nella tradizione musicale italiana con un programma che spazia dall’Ouverture della Norma di Vincenzo Bellini alle celebri colonne sonore di Nino Rota, fino alle sonorità dell’Italo Disco. Il repertorio comprende anche “Aria”, brano scritto appositamente per questa tournée dal compositore emiliano-romagnolo Damiano Pascarelli, ispirato alla musica popolare della sua terra. Ad affiancare il Ricciotti Ensemble sarà la mezzosoprano Roza Herwig, cantante, attrice e autrice teatrale formatasi tra Amsterdam e Londra. Grazie alla sua versatilità artistica, accompagnerà il pubblico in un percorso che unisce opera, teatro musicale e nuove forme espressive.

Con il motto “Ovunque e per tutti”,  il Ricciotti Ensemble porta avanti una missione che va oltre il semplice concerto: fare della musica un patrimonio condiviso, capace di raggiungere persone e luoghi che raramente ospitano un’orchestra sinfonica.