In merito alla riorganizzazione della presenza della famiglia lasalliana in Italia e secondo quanto disposto dal V Capitolo Provinciale, abbiamo appreso dalle notizie apparse a mezzo stampa e tramite un comunicato ufficiale, che la comunità dei Fratelli delle Scuole Cristiane non sarà più presente nella scuola san Filippo Neri a Massa.
La Provincia Italia della Congregazione dei Fratelli delle Scuole Cristiane, come si legge nel comunicato diffuso nei giorni scorsi, «è impegnata a garantire alla scuola un suo stile, in collegamento con la rete lasalliana italiana ed internazionale nel contesto della realtà della scuola cattolica in Italia». Da questo punto di vista, i membri del Consiglio di Direzione, continueranno a condurre la scuola san Filippo Neri, secondo il carisma della famiglia lasalliana, garantendo alla comunità massese il loro contributo.
La chiusura della comunità religiosa dei lasalliani non comporta l’interruzione del percorso educativo che da oltre 160 anni caratterizza la Scuola san Filippo Neri, punto di riferimento per le famiglie del territorio.
Nella consapevolezza che la decisione di trasferire i due Fratelli, Alberto Castellani e Celestino Rapuano, presso la sede di Roma ha provocato risentimento e incertezza sul futuro, il vescovo monsignor Mario Vaccari, da parte sua, pur avendo ricevuto reclami e segnalazioni sulla vicenda, ritiene come prioritario perseguire il bene degli studenti e della comunità scolastica, riponendo la fiducia nel Consiglio di Direzione e nella direttrice e coordinatrice delle attività, Elisa Calanchi.
Il provvedimento che riguarda il trasferimento dei due Fratelli rientra nel progetto di garantire una sostenibilità delle comunità religiose, che sempre più spesso devono far fronte all’invecchiamento dei membri e alla scarsità di nuove vocazioni, come il vescovo ha recentemente appreso dal visitatore della Provincia, fr. Gabriele Di Giovanni.
Il vescovo si unisce al ringraziamento per tutti coloro che negli anni hanno dato il loro contributo in questa opera formativa a favore nella comunità locale, e che si sono spesi per l’educazione e la crescita umana e cristiana delle migliaia di ragazzi e giovani che hanno frequentato.
Massa, 9 agosto 2025

