«Viviamo immersi nella cultura della rapidità, dell’immediatezza, della fretta, ma anche dello scarto e dell’indifferenza, che ci impedisce di avvicinarci e fermarci lungo il cammino per guardare i bisogni e le sofferenze che ci circondano». É uno dei passaggi del messaggio di papa Leone XIV dedicato alla 34° Giornata mondiale del malato, che come di consueto si celebra l’11 febbraio, memoria della B.V. di Lourdes.
Il Santo Padre nel suo messaggio fa un esplicito riferimento all’episodio raccontato nel capitolo 10 del vangelo di Luca, quello della parabola del buon samaritano..«Ho voluto proporre la riflessione su questo passo biblico -ha scritto il Papa – con la chiave ermeneutica dell’Enciclica Fratelli tutti, del mio amato predecessore Papa Francesco, dove la compassione e la misericordia verso il bisognoso non si riducono a un mero sforzo individuale, ma si realizzano nella relazione: con il fratello bisognoso, con quanti se ne prendono cura e, alla base, con Dio che ci dona il suo amore».
La celebrazione diocesana della Giornata del Malato è programmata per mercoledì 11 febbraio alle ore 16 a Marina di Carrara, presso la chiesa parrocchiale della Sacra Famiglia, quando il vescovo Mario presiederà la celebrazione, assieme alle associazioni che svolgono il loro servizio nel mondo dell’assistenza e della pastorale sanitaria.

