Con le parole dell’apostolo Paolo “Il Signore vi faccia crescere e sovrabbondare nell’amore fra voi e verso tutti” (1Ts 3,12) domenica 28 giugno si celebra la Giornata per la Carità del Papa, che si terrà in tutte le chiese. Una iniziativa che intende sostenere l’azione caritativa del Santo Padre nella sua missione umanitaria a favore delle popolazioni più bisognose. “Con la sua missione, che abbraccia ogni continente – ha dichiarato mons. Giuseppe Baturi, segretario generale della Cei – il Papa si fa annunciatore del Vangelo e, al contempo, promotore instancabile dello sviluppo umano integrale, della giustizia, della pace e della fratellanza tra i popoli”. “La Giornata per la Carità del Papa ci permette di partecipare attivamente a questo grande disegno di amore. Il nostro gesto concreto si traduce in aiuti essenziali per tante opere caritative in tutto il mondo, in favore di persone e famiglie in difficoltà estrema, popolazioni devastate da guerre o colpite da calamità naturali, comunità che necessitano di un sostegno urgente in termini di assistenza sanitaria e di educazione”.
L’iniziativa affonda le sue radici nella tradizione cristiana delle prime comunità, quando i fedeli sostenevano materialmente gli apostoli e i bisognosi: è formalmente conosciuta anche come “Obolo di san Pietro”. Per contribuire, è possibile farlo in parrocchia durante la Messa domenicale, oppure donare direttamente online sul sito obolodisanpietro.va