Papa Leone a piedi, che avanza portando la croce seguito da una delegazione di giovani provenienti da tutto il mondo.
È cominciata così, con questa immagine che è già storia, la veglia di preghiera del Giubileo dei Giovani a Tor Vergata: un momento di orazione e raccoglimento, in cui non sono mancati lunghi silenzi pieni di significato.
Il Pontefice emozionato e felice: aveva più volte invitato i giovani del mondo a questa serata e loro sono venuti. Numerosi, rumorosi, entusiasti: portano in dono i loro sorrisi e il loro slancio, ma anche le loro paura e i loro interrogativi esistenziali. Proprio a nome di tutti si esprimono i tre fedeli chiamati ad intervenire ponendo a Papa Leone domande importanti
L’ultimo giovane a intervenire cha chiesto al Santo Padre come essere sicuri della presenza di Dio nella propria vita, soprattutto quando essa è piena di difficoltà e incertezze. Anche in questo caso la risposta del Pontefice è stata convincente nella sua concretezza: “Servite il povero, testimoniando il bene che vorremmo ricevere dal prossimo! Adorate l’Eucarestia, fonte della vita eterna! Studiate, lavorate, amate secondo lo stile di Gesù, il Maestro buono che cammina sempre al nostro fianco. […] Ecco, carissimi, il compito che il Signore Risorto ci consegna.”
La celebrazione di questa mattina sarà il momento finale del Giubileo dei Giovani.