Mancano pochi giorni alla partenza dei pellegrini per partecipare al Giubileo delle famiglie, dei bambini, dei nonni e degli anziani (30 maggio-1° giugno). Al momento due sono i pullman di fedeli che partiranno dalla diocesi apuana con l’organizzazione dell’Equipe diocesana dell’Ufficio per la pastorale della famiglia, coordinata da don Maurizio Iandolo, vicario per la pastorale. Il programma prevede la partenza molto presto domenica 1° giugno e l’arrivo a Roma dove ci sarà la partecipazione alla messa in Piazza san Pietro, presieduta da papa Leone XIV. Successivamente il programma prevede il pranzo al sacco, il passaggio attraverso la Porta Santa e il rientro in diocesi.
«La famiglia – aveva dichiarato don Maurizio Iandolo, vicario pastorale e direttore dell’Ufficio Famiglia, dalle pagine del settimanale diocesano – facendo riferimento ai suoi componenti, cioè genitori, bambini, giovani e anziani, è la casa del perdono dove impariamo la vita e ad accettarci per come siamo per poi portale all’esterno la speranza nei confronti di chiunque incontriamo. Dio ci ha perdonati, donandoci la sua vita ed entrando nelle nostre vite ci ha concesso la salvezza. In questo senso la vocazione della famiglia è quella di creare quel luogo dove regna il perdono tra le persone, da cui discendono i frutti della misericordia, dell’unità e dell’amore».

