La Basilica Cattedrale di Massa non è riuscita a contenere le centinaia di persone accorse per partecipare ai funerali di Giacomo Bongiorni, il 47enne padre di famiglia, ucciso nel centro città nella notte di sabato scorso. Alla celebrazione di sabato 18 aprile hanno partecipato le autorità civili e militari, alcuni sacerdoti diocesani e i rappresentanti della Chiesa ortodossa romena, presente sul territorio apuano con alcune comunità.
<Siete stati raggiunti da qualcosa di ingiusto e brutale – ha detto il vescovo monsignor Mario Vaccari nel corso dell’omelia, rivolgendosi ai familiari – Non c’è gesto che restituisca quello che vi è stato tolto. Quello che posso dirvi è che questa comunità — la città di Massa, la diocesi, le persone che vi vogliono bene — non vi lascia soli, quando le telecamere se ne saranno andate e il silenzio tornerà a pesare>. E poi rivolgendosi al figlio 11enne: <A Gabriele, che ha tenuto la mano di suo padre quella notte e gli ha chiesto di alzarsi, voglio dire una cosa sola: tuo padre era un uomo buono. Quello che ha fatto era giusto. Portalo con te>.
<Non sto chiedendo alla famiglia di Giacomo di perdonare chi lo ha ucciso. Non è questo il luogo, non è questo il momento, e non spetta a me dirlo. Le colpe individuali hanno il loro percorso — davanti alla giustizia degli uomini prima, e davanti a Dio poi. Parlo di qualcosa di diverso. Parlo di perdono e riconciliazione che intendono tessere e riparare quel tessuto sociale che si è lacerato: la capacità di una comunità di non lasciarsi distruggere dall’odio, di non cedere alla logica dello scontro, di non dividere la città in fazioni contrapposte dove ognuno urla la sua parte senza ascoltare l’altra>.
<Per questo rivolgo un appello diretto alle istituzioni: al Comune, alla Prefettura, alle scuole, ai servizi sociali. Non solo più controllo — anche quello, se serve — ma qualcosa di più difficile: un’alleanza. Un patto educativo vero, che metta attorno allo stesso tavolo tutti i soggetti che hanno a che fare con la crescita dei giovani in questa città>.