Quando la pace è una scelta necessaria: Carrara, 13.05.26

Il vescovo Mario “promotore e ospite” al Festival della pace e del volontariato. Quattro giorni di appuntamenti, relazioni e incontri sotto il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Carrara.
Al primo appuntamento di mercoledì 13 maggio al Teatro degli Animosi erano presenti tra le varie autorità, la vice presidente della Regione, Mia Diop, e il consigliere del ministro della pubblica istruzione Marco Pinti,
Marco Mattioli invece ha moderato il dialogo tra monsignor Giovanni Ricchiuti, presidente nazionale di “Pax Christi” e il professor Tommaso Greco, docente di filosofia del diritto presso l’Università di Pisa.
«Le armi non possono mai essere un mezzo per costruire la pace; il disarmo deve essere il primo coraggioso passo per cercare la pace- così mons. Ricchiuti- È necessario percorrere ogni possibile strada per nutrire la speranza di un ritorno ad una realtà più umana»
Il professor Greco ha invece proposto una diversa narrazione della realtà: «Non è vero che la storia sia fatta di guerre; è fatta di progresso, miglioramento, sviluppo, di pace e anche di guerre. La pace esiste, nostro compito è custodirla e diffonderla».
Oggi giovedì 14 maggio, il Festival della pace continua con il programma stabilito, alle ore 17 ma presso i locali del Centro Giovanile (con ingresso da via Ulivi)  con “United people of Carrara”: le comunità straniere del territorio saranno protagoniste di un dialogo fatto di relazioni, cibo e condivisione. Un’occasione concreta per valorizzare l’incontro come primo passo verso una società più inclusiva.