Nell’ambito del percorso diocesano “Pace e dialogo”, è in programma un convegno intitolato “Tutti figli di Abramo: un dialogo possibile, un dialogo necessario“, che si terrà presso Sala Tobagi ad Aulla, venerdì 17 gennaio, in occasione della 37° Giornata del dialogo tra cattolici ed ebrei.
L’iniziativa si terrà al mattino dalle 9.15 alle 13 ed aperta a tutti, mentre saranno invitate anche le scuole con gli studenti. All’esterno della parrocchia è prevista anche a presenza di alcuni gazebo informativi per accogliere i partecipanti e fornire indicazioni. L’incontro si concluderà con la condivisione di un aperitivo tra i partecipanti. Nel corso dell’incontro interverranno fra Matteo Brena, commissario di Terra Santa per la Toscana con un contributo dal titolo: “Le radici comuni tra cristiani ed ebrei” . La Terra Santa, infatti, luogo simbolo di incontro, rappresenta la culla della convivenza e il punto di partenza per un dialogo autentico tra le religioni. L’intervento di fra Matteo sarà volto a delineare il senso profondo della relazione tra cristianesimo ed ebraismo, offrendo una prospettiva teologica e storica.
Ci sarà poi l’intervento di Massimo Salani, docente presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Toscana, dal titolo “L’attualità della dichiarazione Nostra aetate a 60 anni dalla sua stesura”. Partendo dalla situazione antecedente la dichiarazione “Nostra Aetate”, il professor Salani illustrerà le motivazioni che hanno portato alla sua redazione, spiegherà come oggi questo documento rappresenti uno strumento fondamentale per il dialogo.
Tra gli obiettivi dell’incontro ci sarà quello di sensibilizzare i partecipanti alle esperienze di dialogo interreligioso, anche tramite la conoscenza di testimonianze concrete esistenti come per esempio il caso di Rondine, la cittadella della pace di Arezzo. L’incontro si concluderà infine con la riflessione del vescovo Mario.
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